Prima partita da capolista del girone B di Eccellenza per il Messina. Al “Franco Scoglio” i peloritani sfidano la Leonzio nella gara valida per la 6° giornata. Mister Alfio Torrisi stila la seguente formazione: Coco;Theodore, Blondett, Sbuttoni, Guerriero; Giunta, Langone; Kragl, Burzio, Palumbo, Sarao. Rispetto all’ultimo match vinto contro il Vittoria, Giunta rileva l’infortunato Tanasa e Sbuttoni riprende il suo posto al centro della difesa al posto di Doni. Il tecnico della Leonzio Calvaruso risponde con il suo undici: Testagrossa, Caporarello, Capuana, Gulli, Sequenzia, Pisasale, Coria, Sanogo, Distefano, Kirakossian, Touré.
Con circa dieci minuti di ritardo rispetto alla tabella di marcia, l’arbitro Matteo Piazza della sezione di Agrigento fischia il calcio d’inizio. I biancoscudati tentano subito di schiacciare la Leonzio in fase difensiva. Al 4’ arriva la prima grande occasione per il Messina. Sarao serve Burzio a campo libero, ma l’attaccante argentino si fa ipnotizzare dal portiere ospite. Al minuto 8 ancora giallorossi vicinissimi al vantaggio: Kragl, con una botta da lontano, colpisce il legno. Al 14’, sull’angolo battuto dal fantasista tedesco, colpo di testa abbondantemente a lato di Blondett. Ciprova di nuovo Kragl, ma Testagrossa blocca la sfera in due tempi. Il Messina continua a spingere. Al 23’ tiro non irresistibile di Langone. Al 29’ Kragl manda molto alto un calcio di punizione. Un minuto dopol’incornata di Sbuttoni non trova lo specchio della porta. Alla prima conclusione passa la Leonzio: il numero 10 Pisasale, con una pregevole battuta da distanza notevole, non lascia scampo a Coco. Al 33’ il Messina è, a sorpresa, sotto 0-1. Al 37’ si fa vedere Sarao, ma la palla termina alta.Al 41’ Testagrossa respinge la punizione defilata di Kragl, con la sfera che finisce nei piedi di Giunta, il quale calcia fuori. L’ultimo squillo del primo tempo è di marca ospite, con il tiro di Pisasale che viene deviato in corner. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-1 a favore della Leonzio.
Via ai secondi 45 minuti di gioco. Il Messina attacca sotto la Curva Sud. Al 57’ la conclusione di Guerriero non reca alcun pericolo alla formazionebianconera. Al 63’ Palumbo si aggiusta un paio di volte il pallone, ma la sua battuta è neutralizzata dalla retroguardia della Leonzio. Al 65’ punizione per il Messina: lo splendido mancino di Kragl si insacca sotto l’incrocio dei pali. I padroni di casa pareggiano i conti: 1-1 al “Franco Scoglio”. Mister Torrisi opera i primi due cambi: entrano in campo Bonanno e La Spada, al posto di Burzio e Palumbo. I biancoscudati provano a trovare immediatamente il gol del sorpasso. Testagrossa bloccail tiro di Sarao. Al 69’, sul calcio da fermo tagliato di Kragl, arriva il tocco vincente di Sbuttoni. Il Messina, dunque, passa a condurre 2-1. Sostituzione in casa giallorossa: fuori Langone, dentro Zampa. Al 73’ ipeloritani sfiorano la rete che avrebbe chiuso virtualmente l’incontro: la punizione di Bonanno sbatte sulla traversa. Secondo legno di giornata perla formazione di casa. Varela subentra a Sarao. Al 78’ ecco un’altra clamorosa occasione per il Messina: La Spada appoggia per Bonanno, che mette incredibilmente fuori da distanza ravvicinatissima. Al minuto 81 labattuta di La Spada risulta imprecisa. Standing ovation per Kragl, che lascia spazio al rientrante Sartore. Al 90’ Varela non riesce a superare Testagrossa in uscita. Al 90+5’ la squadra di Torrisi subisce la beffa. In mischia dentro l’area di rigore, la conclusione dell’ex giallorosso Distefano, complice la deviazione di Guerriero, vale la rete del pareggio. Finisce così al “Franco Scoglio”. Il Messina impatta 2-2 contro la Leonzio.
I biancoscudati mancano l’appuntamento con la vittoria, dopo aver ribaltato l’iniziale vantaggio della Leonzio, e buttano via due punti fondamentali. Adesso la leadership è svanita. Il Niscemi, infatti, batte di misura (1-0) l’Athletic Gioiosa e ottiene il primato in classifica, a +1 sul Messina.
