Messina e Reggio Calabria, due sponde, un’unica visione

Nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il sindaco di Messina Federico Basile e il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro hanno illustrato i progetti di sviluppo dell’area dello stretto che vogliono realizzare nel medio e lungo termine.

Federico Basile aprendo i lavori ha dichiarato che “le due città metropolitane si guardano ogni giorno, separate dal mare ma unite da una storia comune, da relazioni sociali ed economiche consolidate e da un potenziale ancora in gran parte da valorizzare. L’Area integrata dello Stretto può diventare il punto di partenza di un nuovo progetto strategico, capace di trasformare la vicinanza geografica in un’opportunità concreta di sviluppo”.

Francesco Cannizzaro ha comunicato che “il programma comune si sviluppa in 5 punti che vanno dalla realizzazione del pontile all’aeroporto Tito Minniti; dal  potenziamento del collegamento in autobus dalla stazione degli aliscafi allo scalo; dal servizio di trasporto integrato che parta da Messina (un bus da Cavallotti all’aeroporto, con almeno 4 corse al giorno per iniziare); la seduta delle due giunte con la firma di un documento sull’area integrata dello Stretto da inviare a Roma; e l’avvio dell’iter normativo per la piena attuazione di questa area”. 

Cannizzaro ha affermato che “elemento fondamentale è potenziare l’aeroporto pensando anche alla nuova denominazione. Questo scalo può appartenere molto di più a Messina perché questo sentiment deve concretizzarsi. Sono tanti i messinesi che sfruttano le occasioni di Reggio ma credo che con un trasporto ancora più efficace e smart questa platea crescerà. Dobbiamo crescere ancora”. 

La nostra ambizione, ha proseguito Cannizzaro, “è allargare la struttura, oltre agli slot e alle compagnie. Qualche settimana fa abbiamo lanciato i finanziamenti per il terminal gemello all’attuale. Non vogliamo che si pensi che si parli di tanti anni, noi intendiamo farlo in un anno e mezzo. Intanto dobbiamo attivare queste politiche per renderlo più attrattivo. Dobbiamo iniziare a dire che l’aeroporto non è solo di Reggio ma anche di Messina”.

Federico Basile ha ribadito che “l’obiettivo è costruire una collaborazione sempre più stretta tra le due realtà metropolitane, mettendo al centro la mobilità, il turismo, il commercio, i servizi e la qualità della vita dei cittadini. Una strategia condivisa che punti a incrementare i collegamenti e, soprattutto, i trasferimenti da Messina verso Reggio Calabria, sia attraverso il trasporto su gomma sia mediante i servizi di aliscafi.

Il traghettamento dei veicoli e dei passeggeri, insieme ai collegamenti veloci via mare, rappresenta infatti una componente fondamentale per rafforzare l’integrazione tra le due sponde. Migliorare la frequenza delle corse, coordinare gli orari, rendere più agevoli gli spostamenti e promuovere servizi integrati potrebbe favorire una maggiore mobilità quotidiana, incentivando cittadini, lavoratori, studenti e visitatori a raggiungere Reggio Calabria con maggiore facilità”.

Francesco Cannizzaro ha rilanciato dicendo che “la sfida non riguarda soltanto i trasporti. Incrementare i flussi da Messina a Reggio significa creare nuove occasioni per il commercio, la ristorazione, gli eventi culturali, il turismo e le attività produttive. Reggio Calabria potrebbe diventare una destinazione ancora più accessibile per i messinesi, mentre Messina potrebbe rafforzare il proprio ruolo di porta d’accesso strategica per chi arriva dalla Calabria e desidera proseguire verso la Sicilia”.

 

Il sindaco Basile ha proseguito dichiarando che “Lavoriamo al ripristino del pontile di collegamento con lo scalo, al potenziamento dei collegamenti tra la stazione degli aliscafi e l’aeroporto e all’attivazione, attraverso Atm, di un servizio di trasporto da Messina. L’obiettivo è avviare da dicembre un collegamento in autobus dal parcheggio Cavallotti, complementare al servizio via aliscafo”.

Il sindaco Cannizzaro ha integrato comunicando che “le due città stanno pensando anche a un pacchetto integrato di trasporti attraverso un’interlocuzione con Liberty Lines, dedicato ai viaggiatori che si spostano tra le due sponde”.

Per rendere concrete queste idee occorre un passaggio parlamentare; a tal proposito, giovedì 15 ottobre, su una nave in mezzo allo Stretto, si terrà una una seduta congiunta delle Giunte comunali e dei consigli comunali per sottoscrivere un atto deliberativo da sottoporre al Governo nazionale e promuovere un’iniziativa normativa che dia piena attuazione all’Area integrata dello Stretto.

L’Area integrata dello Stretto non deve restare soltanto un’idea geografica o un’ambizione istituzionale, ma diventare un progetto concreto, misurabile e condiviso. Per riuscirci occorre superare le logiche campanilistiche e comprendere che la crescita di una sponda può generare benefici anche per l’altra.

Messina e Reggio Calabria hanno l’opportunità di costruire un modello di cooperazione territoriale fondato sulla complementarità delle rispettive risorse e sulla capacità di lavorare insieme. A partire da un obiettivo immediato e concreto: rendere più facile, frequente e conveniente attraversare lo Stretto, aumentando i flussi di persone da Messina verso Reggio Calabria e consolidando, attraverso il trasporto su gomma e gli aliscafi, una relazione che può diventare il motore di una nuova stagione di sviluppo.

Due città metropolitane, due territori, un unico sistema da costruire: lo Stretto come ponte di opportunità, non come confine.

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