Ottavi Coppa Eccellenza Sicilia, domani la partita di ritorno Athletic Gioiosa-Messina: i giallorossi difendono un vantaggio di quattro reti

In casa Messina entra nel vivo un altro ciclo di tre incontri nell’arco di sette giorni. Tra le uscite di campionato contro la Gymnica Scordia (battuta 5-1 al “Franco Scoglio”) e il Vittoria (trasferta in programma domenica 11 ottobre), la truppa di Torrisi scenderà in campo domani per il ritorno degli ottavi di finale della fase regionale di Coppa Italia Eccellenza. Al “Comunale” di Gioiosa Marea sarà ancora sfida all’Athletic Gioiosa. Il match, che sarà diretto da Enrico Corvaglia della sezione di Catania, inizierà alle ore 15:30. Due settimane fa, nella partita d’andata, il Messina si è imposto nettamente 4-0, con tre reti siglate dopo poco più di mezz’ora di gioco. Quattro giorni dopo, in campionato, i biancoscudati hanno sbancato Gioiosa grazie al gol di Sarao.

“Il risultato dell’andata ci dà sicuramente un grandissimo vantaggio per ottenere la qualificazione. Domani, però, si parte dallo 0-0. Bisogna fare sempre una prestazione importante, ricordandoci che il Messina è chiamato a cercare la vittoria in ogni gara”, ha affermato il tecnico giallorosso Torrisi. “Sarà un buon test a livello mentale – ha continuato l’allenatore siciliano – per capire se la squadra ha costantemente impressa quella mentalità vincente che deve contraddistinguerci”. Torrisi si è detto convinto che i suoi ragazzi domani forniranno una prova all’altezza.

Nel frattempo, il presidente del Messina Justin Davis è pronto a discutere concretamente con l’amministrazione comunale in merito all’utilizzo dello stadio “Giovanni Celeste”. L’impianto di via Oreto è frequentato da svariate società messinesi. “Giocare in contrada San Filippo non è mai stata una rinuncia al Celeste, bensì una scelta obbligata, in quanto ilrinnovato campo non era ancora disponibile. La nostra volontà di tornarci era nota all’Amministrazione sin da fine maggio”, ha puntualizzato il patron biancoscudato. “Il Celeste non è una struttura qualunque. È la casa storica del Messina. Riportarci la squadra e la sua gente significa restituire allo stadio la sua funzione sportiva, sociale e identitaria”, ha dichiarato Davis. Quest’ultimo ha concluso: “Il futuro del calcio in riva allo Stretto passa dall’Acr Messina, che, se tornerà nella categoria che la sua storia e i suoi tifosi meritano, tutti gli altri club della città potranno solo beneficiarne. Ma perché questo accada, tutte le componenti, cioè società, istituzioni, impianti, devono funzionare”.

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