Nella prima domenica del mese di ottobre va in scena la 4° giornata deltorneo di Eccellenza. Al “Franco Scoglio” il Messina, che occupa il vertice della classifica insieme a Nebros e Mazzarrone, ospita la GymnicaScordia. Per la formazione scordiense, reduce da una vittoria e due ko in tre uscite di campionato, esordio in panchina per mister Violante.
Il tecnico giallorosso Torrisi schiera il seguente undici: Coco; Theodore, Blondett, Sbuttoni, Guerriero; Tanasa, Giunta; Kragl, Burzio, Palumbo; Sarao. Risponde la Gymnica Scordia: Cirnigliaro, Campagna, Balba, Trovato, Llama, Diara, Mammana, Castania, Diouf, D’Emanuele, Famà.
L’arbitro Vincenzo Braschi di Trapani dà il via alle ostilità. Al 2’ il Messina sfiora subito la rete. La conclusione di Burzio, servito da Theodore, trova l’opposizione del portiere ospite Cirnigliaro, con la sfera che poi colpisce il palo. All’11’ i biancoscudati passano in vantaggio: traversone di Guerriero e gran colpo di testa sotto l’incrocio di Burzio. Messina 1 Gymnica Scordia 0. Passano appena tre minuti (14’) e arriva il raddoppio. Burzio consegna palla a Kragl, la cui battuta di sinistro non lascia scampo a Cirnigliaro. Al 16’ la Gymnica Scordia si fa vedere per la prima volta dalle parti di Coco, ma il tiro del numero 10 D’Emanuele finisce altro sopra la traversa. Al 18’ il tentativo di Theodore non spaventa la retroguardia ospite. Pochi istanti dopo Cirnigliaro mette in angolo la conclusione di Kragl. È un monologo giallorosso. Al 24’ il Messina cala il tris: Burzio scarta l’estremo difensore e deposita in porta. L’attaccantepeloritano firma, quindi, la doppietta. Gli ospiti provano ad alzare la testa.Al 34’ Coco, con un ottimo intervento, neutralizza il calcio di punizione battuto da D’Emanuele. Tre minuti più tardi il tiro di Famà risulta di poco impreciso. Al 38’ il difensore biancoscudato Sbuttoni è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Al suo posto entra Konaté. Al termine dell’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara Braschi, le squadre vanno al riposo. Il Messina conduce 3-0.
Il secondo tempo non si apre bene per i ragazzi di Torrisi. L’attaccante Famà supera Coco con un pallonetto e realizza il gol che riaprevirtualmente il match. Al 50’ ci prova ancora la Gymnica Scordia con la battuta di D’Emanuele che finisce a lato. Al 59’ secondo cambio in casa Messina: Giunta, al debutto da titolare in campionato, lascia spazio a Langone. Al 65’ gli ospiti vanno vicini alla seconda marcatura: la conclusione ad opera di Taimech termina sull’esterno della rete. Al 69’ da segnalare il tiro innocuo di Langone. Bonanno e Varela rilevano Kragl e Sarao. Al 75’ Palumbo calcia abbondantemente fuori. Ma appena un minuto dopo (76’) Palumbo, complice la deviazione di Diop, mette alle spalle di Cirnigliaro. I peloritani si riportano sul +3. Al 79’ Zampasubentra a Tanasa. All’82’ Cirnigliaro respinge il tentativo di Bonanno.All’87’ Zampa non trova lo specchio della porta. All’88’ Diop, a causa del secondo cartellino giallo rimediato, lascia la Gymnica Scordia in dieci uomini. Al 90’ la punizione sul secondo palo ad opera di Bonanno èsventata da Cirnigliaro. Vengono assegnati tre minuti di extra-time, durante i quali Varela prima non riesce a superare il portiere ospite, ma dopo, su assist di Burzio, sigla il gol del 5-1 finale con un colpo di testa.
Travolgendo la Gymnica Scordia, il Messina ottiene così la prima vittoria interna del campionato. Per i giallorossi si tratta anche della seconda affermazione consecutiva nel torneo di quinta serie, dopo il successo a Gioiosa Marea. La vetta della classifica, a quota 10, è condivisa adesso solo con la Nebros.
