Messina, Akademia Sant’Anna: una squadra giovane, ambiziosa e ricca di talento

Si avvicina una nuova stagione di Serie A2 per l’Akademia Sant’Anna di pallavolo femminile che quest’anno ha scelto di puntare con decisione sulle giovani; il suo quartier generale è quello di “Palazzo Monopolio”, nuova realtà recettiva del centro città di Messina. Per il presidente Fabrizio Costantino, “un progetto ambizioso, costruito sulla convinzione che entusiasmo, qualità e voglia di crescere possano rappresentare le basi per raggiungere traguardi importanti”.

Ancora, Fabrizio Costantino ha dichiarato che, “c’è un elemento che rende ancora più interessante il progetto della squadra in vista del prossimo campionato di Serie A2: la convinzione di Leo Barbieri, un tecnico preparato, di grande esperienza e dal prestigioso curriculum, che ha scelto di puntare con decisione sulle giovani”.

Coach Leo Barbieri ha affermato che “molte delle atlete ingaggiate potranno diventare protagoniste del campionato, mettendo in mostra qualità fisiche, atletiche e tecniche che, attraverso il lavoro quotidiano e un percorso di crescita adeguato, potrebbero portarle a raggiungere livelli di assoluta eccellenza”.

Non si tratta soltanto di una scommessa sul presente, ma soprattutto di un investimento sul futuro. Leo Barbieri ha individuato nelle nuove giocatrici “caratteristiche e potenzialità importanti, tali da poterle trasformare, nel tempo, in vere e proprie fuoriclasse della pallavolo”.

Il gruppo presenta infatti grandi qualità fisiche, atletiche e tecniche, elementi che, se adeguatamente valorizzati e messi al servizio della squadra, potrebbero trasformarsi in un vero punto di forza.

La giovane età non deve essere considerata un limite, ma una straordinaria opportunità: attraverso il lavoro quotidiano, l’esperienza e la guida dello staff tecnico, queste atlete possono compiere un importante percorso di crescita individuale e collettivo.

Tra le nuove giocatrici del roster 2026/2027 di Akademia Sant’Anna, Elisabeth Caruso siciliana di Vittoria, mamma già pallavolista a Giarratana e la sorella Sara, centrale nella massima serie nel Bisonte Firenze.

Elisabeth schiacciatrice di posto quattro,si dichiara “orgogliosa di essere l’unica siciliana in Akademia e, per questo motivo, darà sempre il massimo per tenere alto il nome della Sicilia nel panorama nazionale”.

Elisabeth Caruso è una giocatrice che punta molto sulla capacità esplosiva delle sue gambe, predilige il gioco veloce ma si fa valere anche nella fase difensiva. La diciottenne siciliana sicuramente farà molto parlare di sé.

Oltre alla pallavolo, Elisabeth guarda con attenzione al futuro perché, uno dei progetti che vuole completare, è quello della laurea in psicologia magari da utilizzare nel campo sportivo.

Altro volto nuovo di Akademia arriva dal Piemonte, Alba è la sua città natale, si tratta di Elena Rolando.

Il suo è uno dei ruoli più difficile della pallavolo moderna: libero.

Elena è “l’anziana” del gruppo con i suoi 27 anni, ha dalla sua grande esperienza che, nel ruolo di libero, diventa necessaria per “orchestrare” la fase difensiva della squadra.

Elena Rolando ha già giocato in A1, ha conquistato la CEV Cup e annovera anche un’esperienza all’estero in Francia.

Si definisce altruista che, nel ruolo di libero, significa sacrificarsi per le sue compagne di squadra in modo da consentire all’alzatrice, di avere una palla comoda da offrire alle bocche da fuoco dell’attacco.

Elena Rolando è anche un’atleta impegnata fuori dal taraflex infatti, ha una laurea specialistica in Scienze Motorie. Una volta appese le scarpe al chiodo, “desidera occuparsi della somministrazione di attività fisica adattata e preventiva per la donna in stato di gravidanza”.

Elena “vorrebbe progettare programmi di esercizi mirati a mantenere il benessere psicofisico, gestire i cambiamenti posturali e preparare il corpo al parto”.

La Serie A2 rappresenterà un banco di prova impegnativo, ma anche il palcoscenico ideale per mettere in mostra le potenzialità di un gruppo, quello di Akademia Sant’Anna, che potrebbe rivelarsi una delle piacevoli sorprese del campionato. Serviranno continuità, carattere, capacità di affrontare le difficoltà e soprattutto la consapevolezza dei propri mezzi.

L’obiettivo è chiaro: competere ai massimi livelli e provare a conquistare la promozione in Serie A1. Un traguardo certamente ambizioso, ma alla portata di una squadra che saprà trasformare il proprio talento in gioco, intensità e risultati.

La stagione è pronta a cominciare. E questa giovane formazione ha tutte le carte in regola per regalare emozioni e, perché no, sorprendere.

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