Incontro in Prefettura a Messina tra il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e i sindaci dei comuni della zona Jonica di Messina che hanno subito rilevanti danni dal passaggio del ciclone Harry.
Schifani era accompagnato dal dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina e dal responsabile del coordinamento delle attività per l’emergenza, Duilio Alongi.
In mattinata il governatore siciliano si era recato a Santa Teresa di Riva, per consegnare diversi lavori per la protezione del litorale.
L’obiettivo, ha spiegato il governatore, “è garantire risposte rapide ed efficaci alle problematiche legate al dissesto idrogeologico, ai danni causati dal maltempo e alle difficoltà infrastrutturali che interessano diversi centri costieri e dell’area jonica”.
Le disponibilità finanziarie ci sono, ha detto Schifani, sono molto ingenti, l’importante è intervenire con tempestività.
Schifani ha assicurato che “la Regione attiverà iter burocratici accelerati per consentire ai Comuni di accedere in tempi brevi ai fondi necessari per gli interventi urgenti”.
Tra le misure previste, ha proseguito il governatore siciliano, “figurano stanziamenti straordinari per la messa in sicurezza del territorio; lavori di ripristino della viabilità compromessa; sostegno alle famiglie e alle attività economiche danneggiate; coordinamento rafforzato con la Protezione civile regionale”.
Il presidente ha sottolineato come “sia fondamentale non lasciare soli i sindaci e le comunità locali, garantendo una presenza costante delle istituzioni regionali sul territorio”.
La Regione Siciliana, ha dichiarato il presidente Schifani, “intende avviare un piano strutturale che non si limiti all’emergenza, ma che punti anche alla prevenzione e alla programmazione di lungo periodo”.
Nei prossimi giorni sono previsti sopralluoghi tecnici e incontri con gli amministratori locali per definire nel dettaglio le priorità di intervento.
L’impegno annunciato dal presidente rappresenta un segnale di vicinanza alle comunità colpite, con la promessa di trasformare le parole in azioni concrete e tempestive. Speriamo che, come purtroppo è avvento in passato, le parole non rimangano tali.
