Messina, grande successo al Teatro Vittorio Emanuele per il Concerto di Capodanno

Si è svolto lo scorso 1° gennaio, nella prestigiosa cornice del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il tradizionale Concerto di Capodanno, appuntamento atteso che ha inaugurato il nuovo anno all’insegna della grande musica e dell’eleganza sinfonica.
Sul podio il maestro Matthias Fletzberger, che ha guidato con autorevolezza e brillantezza l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, affiancata dal Coro Lirico “F. Cilea” di Reggio Calabria preparato e diretto dal maestro Bruno Tirotta. Un connubio artistico di alto livello che ha conquistato il pubblico presente in sala.
Il programma, ampio e articolato, ha attraversato alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico e sinfonico. L’apertura è stata affidata a Georges Bizet con una selezione da Carmen: l’Ouverture e gli Entr’acte del secondo, terzo e quarto atto, culminando nel celebre coro dell’atto IV “Voici la quadrille”, accolto con grande entusiasmo.
Si è poi passati a Giuseppe Verdi con La Traviata: il Preludio e i trascinanti cori delle zingarelle e dei mattadori, seguiti dalle suggestive atmosfere di Giacomo Puccini con Turandot, eseguite nei brani “Gira la cote” e “Perché tarda la luna”.
Ancora Verdi protagonista con le pagine de I Vespri Siciliani, prima di lasciare spazio alla raffinata leggerezza di Franz Lehár con La Vedova Allegra: dall’Introduzione al celebre “Vilja Lied”, fino al Coro delle Grisettes e al romantico “Tace il labbro”, interpretato dai solisti il tenore Domenico Paviglianiti e dal soprano Roberta Panuccio.
Immancabile il clima festoso della tradizione viennese con Johann Strauss, grazie alle note trascinanti di Sangue Viennese e alla brillante Pizzicato Polka, che hanno preparato il pubblico al finale esplosivo.
A chiudere il concerto, tra applausi calorosi, l’irresistibile “Orfeo all’Inferno” di Jacques Offenbach, suggellando una serata di grande valore artistico e simbolico, capace di unire qualità musicale e spirito celebrativo.
Di grande rilievo la direzione del maestro Matthias Fletzberger, eccezionale nel guidare orchestra e coro con gesto sicuro, sensibilità musicale e brillante comunicatività. La sua interpretazione, energica e raffinata al tempo stesso, ha saputo coinvolgere pienamente il pubblico, creando un dialogo vivo tra palcoscenico e platea e contribuendo in modo determinante al clima di entusiasmo che ha caratterizzato l’intera serata.
Particolarmente apprezzata è stata la prova del Coro Lirico “F. Cilea”, che si è distinto per compattezza, precisione e qualità vocale. Le ottime voci e l’equilibrio sonoro dell’ensemble, sapientemente preparato dal maestro Bruno Tirotta, hanno contribuito in maniera determinante alla riuscita del concerto, regalando momenti di grande intensità espressiva e ricevendo convinti applausi dal pubblico.
Al termine del programma ufficiale, il calore del pubblico ha richiamato più volte gli artisti sul palco per ben tre bis, accolti da un entusiasmo travolgente in sala. Immancabili e particolarmente applauditi “Sul bel Danubio blu” di Johann Strauss e la celeberrima “Marcia di Radetzky”, che hanno coinvolto il pubblico in un clima di festa e partecipazione. A suggellare la serata, il momento di più intensa solennità con il “Va, pensiero” dal Nabucco di Giuseppe Verdi, eseguito con grande pathos e profondità espressiva, lasciando in platea un’emozione corale e condivisa.
Un Concerto di Capodanno che ha confermato il Teatro Vittorio Emanuele come cuore pulsante della vita culturale messinese, regalando alla città un inizio d’anno all’insegna della bellezza e della condivisione.

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