Conferenza stampa a Palazzo Zanca, di Sud chiama Nord per illustrare i finanziamenti destinati a Messina pari a circa 65 milioni di euro, frutto di accordi politici iniziati nel 2018. Presenti i parlamentari Cateno De Luca e Matteo Sciotto, il coordinatore regionale del movimento Danilo Lo Giudice, il sindaco Federico Basile e il direttore generale Salvo Puccio. Una battaglia politica coronata per esplicita volontà e determinazione di Cateno De Luca e del suo gruppo politico che, nella fase dell’approvazione definitiva, su eplicita dichiarazione di Cateno De Luca, ha visto anche la collaborazione e del voto favorevole, del capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Antonio De Luca e, del capo gruppo del PD, Michele Catanzaro.
Di questi 65 milioni, 40 milioni sono destinati al risanamento mentre 25 alla bonifica dell’area ex Sanderson. Cateno De Luca ha raccontato l’iter politico che ha portato a questo importante successo iniziato nel 2018, ottenuto grazie anche dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha permesso di rendere concrete le somme precedentemente congelate.
Un lavoro soprattutto tecnico-burocratico seguito con meticolosità e competenza tecnica da Salvo Puccio. Particolarmente soddisfatto il sindaco Federico Basile in quanto “questa importante dotazione finanziaria arrivata a Messina, consentirà di effettuare interventi importanti; a beneficiarne soprattutto la città e i cittadini che, ha detta del primo cittadino, meritavano questa attenzione e considerazione”.
Danilo Lo Giudice ha illustrato “il percorso politico ed amministrativo reso possibile proprio perché Cateno De Luca ha scoperto che era possibile attingere ai fondi Poc, in precedenti, mai tenuti in considerazione”. Lo Giudice ha affermato che “Messina ha beneficiato di 120 milioni di euro, una cospicua dotazione finanziaria che contribuirà a rendere più concreto il progetto di cambiamento”.
Anche Matteo Sciotto ha ripercorso “le varie tappe che hanno portato all’ultima finanziaria che ha destinato le somme alla città di Messina e che ora, sono diventate reali e immediatamente spendibili”. Sciotto ha annunciato che “Sud chiama Nord proseguirà il suo percorso politico, volto soprattutto a sostenere battaglie utili alla collettività come quelli che riguardano la salvaguardia e la sostenibilità ambientale senza dimenticare l’attività volta a sostenere le richieste legittime degi ex Asu”.
Prendendo la parola, Cateno De Luca con maturità, calma e una visione strategico-politica frutto della consapevolezza che Sud chiama Nord “ha un ruolo importante nello scenario regionale, ha presentato il difficile lungo ma fruttuoso percorso politico conclusosi con le norme contenute nell’ultima finanziaria regionale”.
“Quello che oggi Messina celebra con un meritato successo”, ha affermato Cateno De Luca, “è il risultato di impegno, professionalità, competenza tecnico amministrativa ed accordi politici che hanno coinvolti sia il presidente della regione che alcuni deputati regionali”.
Un ringraziamento particolare De Luca “l’ha rivolto al presidente Renato Schifani che ha mantenuto gli impegni assunti con il gruppo politico di Sud chiama Nord e con la città. un successo, ha concluso Cateno De Luca che consentirà a Messina di rendere più concreto il percorso di risanamento e rigenerazione urbana che coinvolge anche tutta l’area metropolitana”.
Infine, Salvo Puccio, “ha presentato il cronoprogramma comprensivo dei tempi di realizzazione per la bonifica totale dell’area ex Sanderson e dei successivi lavori di rigenerazione, non tralasciando la determinazione con la quale Cateno De Luca ha consentito di far destinare questa importante dotazione finanziaria alla città di Messina a all’area metropolitana”.
Puccio “ha anche parlato dei 20 milioni di euro assegnati al settore idrico della città. Ultimo passaggio del direttore generale del Comune di Messina è stato riservato alle ripercussioni che il percorso avviato da Cateno De Luca avranno su altri importanti progetti che la città sta portando avanti come la Casa del Portuale e il serbatoio Montesanto”.
