“Guardo Avatar solamente per gli effetti speciali innovativi, non per la trama o i personaggi”. Questa è una delle espressioni ricorrenti di moltissimi spettatori della saga di Avatar, che fin da quando la prima pellicola uscì nelle sale, hanno apprezzato solamente l’aspetto visivo del film, e non il vero e proprio contenuto. Nel 2025 quest’immensa storia con protagonista la famiglia…
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Insegnanti…invisibili!
Dopo decenni di insegnamento, pensavo di essere pronto, ma l’incontro con Claudio e Beatrice, due esperienze durissime e formative di autismo, diverse e distanti, mi hanno messo di fronte a una verità scomoda! Il sistema istituzionale, pur con tutte le sue ore di sostegno e i suoi infiniti documenti, spesso lascia l’insegnante di fronte alla solitudine della pratica. Superato lo…
Read MoreQuaglia Sovversiva: lo stile indipendente di Marco Castello
Delle molteplici uscite musicali che spopolano negli ultimi anni in Italia, il genere “indie” è senza dubbio quello più ricco di particolarità. Dalle band ai cantanti solisti, qualunque artista contraddistinto da questo tipo di etichetta riesce a crearsi un proprio seguito unico. Purtroppo però, molti musicisti nati con questo stile si allontanano col tempo dall’idea originaria. Quei cantanti “di nicchia”…
Read MoreClaudio è la scuola!
Claudio è la Famiglia, Claudio è la Scuola, Claudio è il paradigma della società civile! Claudio il figlio, l’alunno di tutti, nessuno escluso! Claudio un giovane affetto da autismo, rappresenta il Modello esemplare di come Famiglia, Scuola e Società dovrebbero fondersi e strutturarsi. Attraverso il suo silenzio ha scardinato tabù e stereotipi che spesso ostruiscono i canali di comunicazione generazionali.…
Read MoreThe Tree of Life e il senso della vita
Ci troviamo nel 1978, dopo l’uscita de “l giorni del cielo”, Terrence Malick inizia a considerare diverse idee per i suoi futuri lungometraggi. Nonostante il grande successo ottenuto con i suoi primi lavori come regista, la nascita di un nuovo prodotto cinematografico diventa sempre più lontana, difatti ogni progetto in cantiere difficilmente riesce a concretizzarsi per oltre 15 anni. Poi,…
Read More“YouTabù” … c’era una volta l’adulto!
Nell’era di YouTube, l’educazione sessuale è impartita dalla dea “NET”! Conio un neologismo, “YouTabù”, per indicare l’assenza di tabù per le nuove generazioni, che accedono a ogni tipo di informazione, disinformazione e perversione, bypassando i filtri adulti, spesso impreparati a guidarli. Nell’ultimo dibattito parlamentare sul DDL Valditara/S. 979, che regolamenta le attività didattiche su sessualità e affettività, tutto l’arco parlamentare…
Read MoreSchlagenheim: analisi dei Black Midi
Chi non è aggiornato sulle proposte musicali degli ultimi anni, soprattutto nell’ambito del panorama inglese post Brexit, sicuramente non avrà sentito neanche nominare i Black Midi. Essi sono stati una band sperimentale, che per circa un decennio si è distinta per il personale stile inconfondibile. Con soli tre dischi pubblicati, hanno mostrato quanto dei ragazzi qualunque londinesi, grazie a sperimentazioni…
Read MoreEducare in tempi di Intelligenza Artificiale: le nuove sfide della scuola
Al Salone delle Borse della Camera di Commercio di Messina il seminario promosso da A.N.S.I. Messina. Si è svolto, presso il Salone delle Borse della Camera di Commercio di Messina, il seminario di formazione “Educare in tempi di intelligenza artificiale. Le nuove sfide della scuola”, organizzato dall’A.N.S.I. – Associazione Nazionale Scuole Italiane, sezione di Messina. L’incontro si è aperto con…
Read MoreEUSTOCHIA LA SANTA ‘NGANGHERI
Faccio buona la traduzione AI …’nganghiri è un verbo siciliano che significa “stare in piedi” o “reggersi in piedi”. In piedi come da quasi cinque secoli santa Eustochia miracolosamente si erge dalla sua luminosa nicchia a protezione del suo venerato Crocifisso e dei suoi amati concittadini. Continua il mio particolare viaggio, che condivido con i lettori, tracciato dai segni che,…
Read MoreL’Odio: anatomia della violenza
Colpi di pistola, periferie e volti aggressivi in bianco e nero. “L’Odio” (La Haine) di Mathieu Kassovitz, film vincitore del premio per il miglior regista a Cannes nel 1995, è una di quelle poche pellicole tanto semplici nella messa in scena quanto complesse nei temi. Un lungometraggio in cui è descritta una giornata di tre giovani teppisti della Parigi di…
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