Il titolo di quest’analisi potrebbe apparire fuorviante, ma no, Tim Burton NON ha diretto “The Nightmare before Christmas”. Tuttavia, è forse il film che rappresenta di più il suo stile e la propria visione da regista. Considerato come uno dei più grandi classici natalizi – e di Halloween – della storia del cinema, la pellicola diretta dall’eccezionale animatore Henry Selick…
Read MoreAutore: Gianmarco Mazzurco
Avatar: Fuoco e Cenere, oltre lo spettacolo visivo (No Spoiler)
“Guardo Avatar solamente per gli effetti speciali innovativi, non per la trama o i personaggi”. Questa è una delle espressioni ricorrenti di moltissimi spettatori della saga di Avatar, che fin da quando la prima pellicola uscì nelle sale, hanno apprezzato solamente l’aspetto visivo del film, e non il vero e proprio contenuto. Nel 2025 quest’immensa storia con protagonista la famiglia…
Read MoreQuaglia Sovversiva: lo stile indipendente di Marco Castello
Delle molteplici uscite musicali che spopolano negli ultimi anni in Italia, il genere “indie” è senza dubbio quello più ricco di particolarità. Dalle band ai cantanti solisti, qualunque artista contraddistinto da questo tipo di etichetta riesce a crearsi un proprio seguito unico. Purtroppo però, molti musicisti nati con questo stile si allontanano col tempo dall’idea originaria. Quei cantanti “di nicchia”…
Read MoreThe Tree of Life e il senso della vita
Ci troviamo nel 1978, dopo l’uscita de “l giorni del cielo”, Terrence Malick inizia a considerare diverse idee per i suoi futuri lungometraggi. Nonostante il grande successo ottenuto con i suoi primi lavori come regista, la nascita di un nuovo prodotto cinematografico diventa sempre più lontana, difatti ogni progetto in cantiere difficilmente riesce a concretizzarsi per oltre 15 anni. Poi,…
Read MoreSchlagenheim: analisi dei Black Midi
Chi non è aggiornato sulle proposte musicali degli ultimi anni, soprattutto nell’ambito del panorama inglese post Brexit, sicuramente non avrà sentito neanche nominare i Black Midi. Essi sono stati una band sperimentale, che per circa un decennio si è distinta per il personale stile inconfondibile. Con soli tre dischi pubblicati, hanno mostrato quanto dei ragazzi qualunque londinesi, grazie a sperimentazioni…
Read MoreL’Odio: anatomia della violenza
Colpi di pistola, periferie e volti aggressivi in bianco e nero. “L’Odio” (La Haine) di Mathieu Kassovitz, film vincitore del premio per il miglior regista a Cannes nel 1995, è una di quelle poche pellicole tanto semplici nella messa in scena quanto complesse nei temi. Un lungometraggio in cui è descritta una giornata di tre giovani teppisti della Parigi di…
Read MoreFrankenstein: la maestosità dell’inquietudine
È curioso pensare che la base di un film su Frankenstein non sia una creatura mostruosa, ma dei complessissimi rapporti familiari tra figlio e genitore. Ovviamente non si sta parlando di una trasposizione qualunque dell’opera di Mary Shelley, bensì di quella nuovissima diretta dal maestro Guillermo del Toro. Prima di addentrarsi nell’analisi di questa poetica pellicola, bisogna introdurre una premessa…
Read MoreSmells Like Nirvana: Kurt Cobain sulla musica moderna
Secondo Kurt Cobain la maggior parte delle band che suonasse metal, rock e punk, aveva un nome aggressivo, prepotente, che cercasse di rappresentare l’indole stessa dei gruppi e della musica eseguita. Il frontman dei Nirvana invece scelse quest’ultimo come nome della band, in modo da esprimere una personale idea di punk, ossia una liberazione, un insuperabile distacco esoterico dal dolore.…
Read MoreLa claustrofobica follia di Shining
Shining è uno dei migliori film horror mai realizzati? Sì, assolutamente sì. Anzi, potrebbe perfino essere definito come il più bello mai fatto, non solo per la propria estetica e i temi affrontati, ma soprattutto per l’influenza oggettiva che ha avuto nel mondo del cinema moderno. Data la ricca analisi che bisognerà affrontare, iniziamo descrivendo brevemente le origini e la…
Read MoreBruce Springsteen attraverso “Liberami Dal Nulla”
Pochi cantanti hanno mantenuto un soprannome tanto iconico quanto “The Boss” durante la propria carriera, e soprattutto, in pochissimi nel corso della propria crescita come artisti, si sono distinti per le proprie doti e per la propria personalità vigorosa. Bruce Springsteen, vincitore di innumerevoli premi, considerato ad oggi come uno dei più grandi cantautori statunitensi dell’ultimo mezzo secolo, viene ammirato…
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