Presentata a Palazzo Zanca “AlertME” la nuova piattaforma che gestisce le emergenze attraverso una comunicazione immediata alla popolazione. Con il sindaco Federico Basile, la vice sindaca Laura Castelli e la presidente ai ATM Chiara Sterrantino.
La piattaforma integra strumenti per la prevenzione dei rischi, il monitoraggio del territorio e la gestione delle emergenze, affiancati da un servizio di comunicazione diretta con i cittadini, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la tempestività degli interventi e l’efficacia dell’informazione alla popolazione. Prevenzione, monitoraggio ed emergenze: una piattaforma integrata al servizio dei cittadini
Il sindaco ha affermato che “tecnologia, sicurezza e comunicazione si incontrano in un unico sistema pensato per rafforzare la capacità di prevenire i rischi, coordinare gli interventi e garantire ai cittadini informazioni tempestive e affidabili.”
La prevenzione, ha proseguito Federico Basile, “diventa più efficace quando si accompagna a un monitoraggio costante, a una gestione coordinata delle emergenze e a una comunicazione chiara e immediata con la popolazione. È su questa visione che si fonda la piattaforma, progettata per integrare in un unico ambiente digitale strumenti e servizi dedicati alla sicurezza del territorio e alla tutela della comunità”.
Il sistema ha dichiarato la vice sindaca, “riunisce funzionalità orientate alla prevenzione dei rischi, al monitoraggio delle situazioni potenzialmente critiche e alla gestione delle emergenze, favorendo un approccio organico alle attività di controllo, allerta e intervento. Un modello operativo che punta a superare la frammentazione delle informazioni e a rendere più efficiente il raccordo tra le diverse fasi della gestione delle criticità: dalla prevenzione alla risposta, fino alla comunicazione con la cittadinanza”.
Dietro questo servizio, ha detto Laura Castelli, “c’è un back office di uomini e donne che raccoglie dati, mappa la città e consente agli operatori di scegliere come intervenire e dove attivare le squadre. Questo significa avere uno strumento non solo di notifica, ma anche di supporto alla prevenzione e alla gestione”.
L’obiettivo, ha concluso Laura Castelli, “è trasformare l’informazione in uno strumento concreto di sicurezza, mettendo a disposizione funzionalità che possono supportare l’individuazione delle situazioni di rischio, agevolare il coordinamento operativo e contribuire a una maggiore tempestività nelle decisioni. In un contesto in cui la rapidità di accesso alle informazioni può fare la differenza, disporre di strumenti integrati rappresenta un’opportunità per rafforzare l’organizzazione e la capacità di risposta del sistema di gestione delle emergenze”.
Un elemento centrale ha comunicato Chiara Sterrantino, “è rappresentato dal servizio di comunicazione diretta con i cittadini. La piattaforma prevede infatti un canale dedicato attraverso il quale veicolare informazioni, aggiornamenti e comunicazioni utili, soprattutto nelle situazioni che richiedono attenzione e comportamenti consapevoli. La disponibilità di informazioni chiare e tempestive contribuisce a ridurre l’incertezza, favorisce la collaborazione tra istituzioni e comunità e rafforza il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini”.
La comunicazione, ha proseguito la Sterrantino, “viene effettuata anche a bordo di tutti i mezzi ATM, nelle pensiline smart con i Qr code e, attraverso un autobus con il brand di AlertMe”
La piattaforma finanziata nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, si inserisce così in un percorso di innovazione che valorizza il ruolo della tecnologia a supporto delle attività istituzionali. L’integrazione tra prevenzione, monitoraggio, gestione delle emergenze e informazione pubblica offre una visione unitaria dei processi e pone le basi per un modello di servizio maggiormente orientato alla tempestività, al coordinamento e alla partecipazione della comunità.
Prevenire, monitorare, intervenire e informare: quattro azioni strettamente connesse, che trovano nella digitalizzazione un alleato strategico. La sfida non riguarda soltanto l’introduzione di nuovi strumenti tecnologici, ma la capacità di utilizzarli per rendere più efficaci i servizi, rafforzare la protezione del territorio e mettere i cittadini nelle condizioni di essere parte attiva di una cultura condivisa della prevenzione.
In questa prospettiva, la piattaforma rappresenta un’opportunità per consolidare un sistema di gestione più integrato e accessibile, nel quale innovazione e responsabilità istituzionale concorrono a un obiettivo comune: tutelare la comunità attraverso una maggiore capacità di preparazione, coordinamento e comunicazione.
Il sindaco ha rivolto un invito a tutti i cittadini a registrarsi nella piattaforma utilizzando o lo SPID o CIE, verificare i propri recapiti, indicare l’indirizzo e scegliere come ricevere le comunicazioni ufficiali del Comune in caso di emergenza. Nella fase di avvio sono disponibili chiamata vocale, App IO ed e-mail.
