Messina: inaugurato il nuovo laboratorio di microbiologia all’Ircs-Piemonte; tecnologia, qualità e attenzione al paziente

In una struttura ospedaliera moderna come quella dell’Ircs-Piemonte, il laboratorio di microbiologia rappresenta un servizio fondamentale per la diagnosi, la cura e la prevenzione delle malattie.

Dopo otto anni di inattività, alla presenza del direttore generale Maurizio Lanza, della direttrice amministrativa Maria Felicita Crupi, del direttore sanitario Marcello Nucifora, del direttore scientifico Angelo Quartarone, la direttrice del U.O.S.D. Patologia Clinica Daniela Belletti e della direttrice amministrativa del Policlinico Elvira Amata, è nuovamente operativo.  

Grazie al lavoro quotidiano di professionisti qualificati e all’impiego di tecnologie sempre più avanzate, contribuirà, in modo determinante, alla sicurezza dei pazienti e al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria.

La microbiologia ospedaliera infatti, svolge un ruolo essenziale nell’identificazione di batteri, virus, funghi e altri microrganismi responsabili di infezioni. Attraverso analisi accurate e tempestive, permette ai medici di individuare l’agente responsabile della malattia e di orientare le scelte terapeutiche, favorendo trattamenti mirati e riducendo il rischio di utilizzare farmaci non appropriati.

Il direttore generale Maurizio Lanzapresentando il nuovo ambulatorio, “ha manifestato soddisfazione perché questo servizio è dotato di nuove apparecchiature elettroniche, sistemi automatizzati e strumenti diagnostici di ultima generazione per consentire di migliorare l’efficienza dei processi, aumentare la precisione delle analisi e, in molti casi, ridurre i tempi necessari per ottenere risultati clinicamente utili”. 

Un vantaggio particolarmente importante nei reparti ospedalieri, ha proseguito Lanza, “dove la rapidità della diagnosi può incidere sulle decisioni cliniche e sul percorso di cura del paziente”.

Ancora, Lanza ha voluto ricordare “il lavoro sinergico svolto con le altre strutture ospedaliere, Policlinico e Papardo, soprattutto nel periodo di chiusura del Pronto Soccorso”. 

Al Policlinico ha detto Maurizio Lanza,“verranno affidate due stanze del nuovo ambulatorio di Microbiologia in modo da attrezzarlo come centro per la donazione del sangue”.

Daniela Belletti ha ricordato come “l’ambulatorio di microbiologia sia dotato di nuove apparecchiature elettroniche al servizio della salute. Queste tecnologie permettono di gestire un numero crescente di campioni, ottimizzare le procedure operative e supportare il personale sanitario nell’individuazione tempestiva delle infezioni” .

L’automazione, tuttavia, ha affermato la Belletti, “non sostituisce la competenza umana: sono la professionalità dei tecnici di laboratorio, la preparazione dei microbiologi e la collaborazione con medici e infermieri a garantire che la tecnologia si traduca in un servizio realmente efficace”.

Innovazione e umanità questo è l’unico obiettivo ha dichiarato Daniela Bellettiin quanto, “innovare oggi significa offrire ai pazienti maggiori garanzie per il domani, mettendo al centro di ogni progresso scientifico il bene più prezioso: la salute”.

Infine, Daniela Belletti ha comunicato che “nell’ambulatorio è stato introdotto un nuovo esame del sangue per individuare biomarcatori associati alla malattia di Alzheimer. Il test permette di rilevare segnali biologici della malattia nelle fasi iniziali e rispetto ad alcune indagini tradizionali, è sufficiente un prelievo di sangue. L’obiettivo è ridurre i tempi e i costi del percorso diagnostico e rendere più personalizzata l’assistenza”.

Infine, la direttrice Amministrativa del Policlinico Elvira Amata ha ricordato che “la sinergia delle aziende sanitariedel territorio ha contribuito a rendere più efficiente l’attività diagnostica e la risposta ai bisogni dei cittadini. A breve, il Policlinico darà seguito all’allestimento delle due stanze messe a disposizione per dare nuovamente vita al centro per la raccolta di sangue”.

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