“Prime esperienze ludiche nella scuola elementare”, una retrospettiva attualizzata che dimostra quanto sia lento il processo di evoluzione della scuola. Il progetto che metto in evidenza oggi è stato realizzato nell’anno scolastico 90/91, rappresenta, in modo significativo, come l’interesse degli alunni per le discipline sportive possa essere impiegato per promuovere il successo scolastico. La marcata motivazione derivante dall’attività agonistica ha facilitato lo sviluppo di specifiche unità didattiche. Plessi scolastici completi hanno assistito a esibizioni sportive di tennistavolo, svoltesi sia nelle palestre scolastiche sia, per gli istituti sprovvisti di spazi adeguati, presso impianti sportivi limitrofi. Durante tutte le attività gli studenti hanno dimostrato un comportamento maturo e responsabile. Tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di cimentarsi con i fondamentali del gioco ed i portatori di handicap si sono integrati con facilità. Il successo di queste iniziative ha permesso ad un’intera scuola elementare di partecipare ad un torneo internazionale di tennistavolo, nonostante le iniziali perplessità degli organizzatori riguardo al potenziale disturbo che il gran numero degli alunni avrebbe potuto causare alla concentrazione degli atleti. Contro ogni aspettativa la partecipazione degli studenti è stata consapevole e corretta, fornendo una cornice adeguata all’importanza dell’evento. Le iniziative di “Prime esperienze ludiche nella scuola elementare” hanno generato finanziamenti per le scuole coinvolte e una notevole copertura mediatica su quotidiani e televisioni locali. Il filmato prodotto per l’occasione è stato distribuito in 3000 copie in tutta Italia, fungendo da modello per il progetto Gioco-sport della Federazione Italiana Tennistavolo, la quale, al pari di altre federazioni sportive affiliate al C.O.N.I., auspica una sempre maggiore collaborazione tra il mondo dello sport e quello scolastico. La validità del progetto è stata riconosciuta in occasione del convegno nazionale “Il tennistavolo nella scuola – Aspetti pedagogici, didattici e sportivi”, tenutosi a Salerno alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione e dei principali esperti italiani di didattica sportiva.
Obiettivi raggiunti: Trasmettere forti motivazioni agli alunni, Interagire con federazioni sportive, Individuare, nell’interesse di alunni di scuole elementari e medie, corrispondenze utili a formulare progetti di continuità didattica con il coinvolgimento delle istituzioni presenti sul territorio.
Sono passati più di trent’anni ma finalmente il tempo sta dando ragione a quelle intuizioni, spero di vivere a lungo per vederne i risultati sugli alunni. Incredibile!
MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE. SARA, 31 marzo 2025 … per non dimenticare! ♥
