Dopo il successo in trasferta ad Augusta, il Messina fa l’esordio casalingo nel campionato di Eccellenza 2026/27. Al “Franco Scoglio” i giallorossi ospitano la Nebros nella gara valida per la seconda giornata del torneo di quinta serie. La formazione di Gliaca di Piraino è reduce dalla prestigiosa vittoria contro il quotato Melilli. Mister Alfio Torrisi propone il seguenteundici: Coco tra i pali; linea difensiva composta da Doni, Blondett, Sbuttoni e Pellegrino; i due interni di centrocampo sono Zampa e Tanasa; a supporto del centravanti Sarao, il trio Kragl, Bonanno, Palumbo.
L’arbitro Riccardo Mainini della sezione di Busto Arsizio fischia il calcio d’inizio. Al 3’ Kragl tenta la botta al volo su cross di Palumbo, con la sfera che si perde a lato. Al 7’ i ruoli si invertono: traversone del tedesco e colpo di testa, alto sopra la traversa, dell’ex Reggina. Al 13’ scontro aereo tra i due centrali del Messina Blondett e Sbuttoni. Dopo circa nove minuti di stop per le cure del caso, il match riprende. Il numero 21 è subito in campo, mentre per l’argentino è necessario un altro po’ di tempo. Al 26’ arriva il primo squillo della Nebros: il tiro di Scolaro da posizione pericolosa finisce direttamente in rimessa laterale. Al 29’ Palumbo mette in mezzo all’indirizzo di Bonanno, il quale prova la girata, trovando la respinta della retroguardia ospite. Al 34’ il calcio di punizione del 10 della Nebros Lucarelli non mette alcun brivido a Coco. Al 42’ occasione per il Messina con la conclusione di Palumbo che, però, risulta molto debole. Al 44’ ancora il numero 7, dal cross di Kragl, non riesce a trovare l’impattoideale con il pallone. Vengono assegnati appena sei minuti di recupero, nonostante la prolungata pausa a causa degli infortuni dei due difensori giallorossi. Nel corso dell’extra-time Sarao, da posizione ravvicinata, non riesce ad impensierire l’estremo difensore della Nebros Paterniti. Termina il primo tempo: punteggio fermo sullo 0-0.
Via alla seconda frazione di gioco. Al 58’ Lucarelli cerca di sorprendere il portiere biancoscudato Coco direttamente da centrocampo, senza gli effetti sperati. Un minuto più tardi il traversone di Pellegrino trova la battuta ditesta di Kragl, ma la sfera viene bloccata da Paterniti. Al 62’ l’incornata di Lucarelli è alta. Primi due cambi in casa Messina: fuori Bonanno e Palumbo, entrano sul terreno di gioco Burzio e Bollino. Subito quest’ultimo è protagonista: la sua conclusione dentro l’area di rigore è neutralizzata da un ottimo Paterniti. Al 68’ la Nebros passa in vantaggio: il numero 7 Pontini, solo davanti a Coco, non sbaglia e porta avanti la formazione di Gliaca di Piraino. Messina 0 Nebros 1. Torrisi mette in campo Varela al posto di Zampa. Al 72’ esce Pellegrino, dentro Guerriero. Al 76’ la Nebros va vicina al raddoppio, con il tiro ad opera ancora di Pontini che stavolta non è perfetto e viene bloccato da Coco. Al 79’ arriva l’ultima sostituzione per i padroni di casa: Theodore rileva Doni. All’81’ il piazzato di Kragl attraversa tutta l’area di rigore senza trovare nessuno dei suoi all’appuntamento vincente. All’86’ il Messina pareggia i conti: dal traversone di Guerriero, Sarao incorna alle spalle di Paterniti. 1-1. Nel recupero Varela, con una battuta debole, non crea problemi al portiere.Finisce la partita: al “Franco Scoglio” il Messina impatta 1-1 contro la Nebros. I ragazzi di mister Torrisi non riescono a bissare la vittoria di Augusta, ma almeno scongiurano una dolorosa sconfitta interna.
