Qual è il problema irrisolto della scuola? Perché un eccellente insegnante, che io considero “fortunato” (spiegherò in seguito il motivo), deve attendere 26 anni prima che venga riconosciuto il valore di proporre didattiche alternative efficaci e preziose per gli studenti? È stato necessario l’acume e l’attenzione per l’Educazione del nostro Presidente Mattarella per porre l’accento sull’importanza dell’audiovisivo nella didattica scolastica. Allego il link dell’ultima intervista del professore Salvatore Aiello per illustrare esaurientemente il mio punto di vista. Intervista al Professore Aiello
Perché ritengo il bravo collega Aiello un po’ “fortunato”? Credetemi, non lo affermo per invidia o altri sentimenti meschini che non mi appartengono, ma per rabbia, la rabbia di vedere sottratto agli studenti e alla società il bene prezioso della capacità di insegnare. Sono estremamente lieto per la “fortuna” del collega, poiché mi sento anch’io insignito di quel prestigioso riconoscimento. Chi vi scrive, nel lontano 1989, propose l’avveniristico docu-film “Prime esperienze ludiche nella scuola elementare”; a seguire, numerosi altri progetti didattici che hanno coinvolto un’incredibile quantità di attori scolastici, pubblici, istituzionali, religiosi, ecc.
Queste esperienze hanno favorito la stesura della buona pratica di “Studio in Movimento”, un metodo didattico-sportivo in grado di interpretare lo sport in un’innovativa accezione inclusiva… eppure nulla! Tante soddisfazioni personali, ma nessuna ricaduta concreta nel sistema educativo nazionale. Perché? Qual è il male oscuro della scuola italiana e, a mio avviso, dell’attuale società liquida? È un tema complesso che, a mio parere, racchiude le cause dei numerosi problemi irrisolti della società contemporanea. Cercherò di approfondire, condividere e riflettere con voi, amici, attraverso successivi articoli e magari di individuare qualche soluzione. A vostra disposizione il PDF con la presentazione dei docu-film più significativi che ho realizzato, sempre coinvolgendo tutti gli studenti delle mie nove classi, nessuno escluso. Sì, nove classi, proprio come tutti gli insegnanti di educazione fisica e delle Educazioni in generale devono affrontare quotidianamente nel loro insegnamento. I miei docu-film
MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE. SARA, 31 marzo 2025 … per non dimenticare! ♥
