Messina, visite guidate al Forte San Salvatore: un patrimonio finalmente restituito alla città

Un patrimonio storico e identitario custodito per decenni all’interno di un’area militare torna finalmente accessibile ai cittadini. La Zona Falcata, il suggestivo braccio di terra a forma di falce che abbraccia il porto naturale di Messina, apre alle visite guidate insieme al suo simbolo più rappresentativo, il Forte San Salvatore.

Conferenza stampa alla presenza del Capitano di Vascello Gabriele Belfiore comandante del Nucleo Supporto logistico della Marina Militare di Messina, del sindaco Federico Basile, del vice sindaco Salvatore Mondello, della presidente di ATM Carla Grillo e di autorità religiose civile e militari.

Il capitano Belfiore ha annunciato che “il primo e il terzo sabato del mese, Forte San Salvatore sarà visitabile grazie alla collaborazione del comune di Messina e di ATM che si occuperà del trasporto dei visitatori”.

Un’opportunità per le scuole ad indirizzo turistico, ha dichiarato Belfiore, che “potranno avviare nuovi percorsi formativi”.

I visitatori, ha proseguito il comandante, “saranno guidati da personale interno”.

Concludendo il capitano Gabriele Belfiore, “ha voluto rivolgere parole di ringraziamento alle diverse associazioni che hanno affiancato la Marina Militare per rendere possibile questa iniziativa”.

Si tratta di un risultato atteso da anni, ha detto il sindaco Federico Basile, “frutto della collaborazione tra il Comune di Messina e la Marina Militare, che risponde al desiderio di tantissimi cittadini di poter visitare le nostre bellezze”.

La Zona Falcata, ha affermato Basile, “è un unicum da dove ripartire per riappropriarsi del proprio territorio”.Il Forte San Salvatore, ha affermato il sindaco, “al suo interno ospita la Stele della Madonna della Lettera, che veglia sullo Stretto con la celebre iscrizione “Vos et ipsam civitatem benedicimus” vera identità di Messina”.

Questo, ha detto il sindaco, “è un giorno importante per la città perché può vedere concretizzato un recupero identitario”.

Molti messinesi, ha concluso il sindaco Federico Basile, “non hanno mai avuto occasione di entrare in quest’area, pur vedendola quotidianamente dal lungomare o dalle navi in arrivo. Restituire questo spazio alla collettività significa rafforzare il legame tra la città e il suo porto, elemento fondante della sua storia economica e culturale”.

Il vice sindaco Salvatore Mondello ha voluto ricordare che la visita al Forte di San Salvatore è frutto della sinergia con la Marina Militare iniziata qualche anno fa”. Per alcuni, ha proseguito Mondello, “le Forze Armate sono un corpo a sé stante ma non è così perché, fanno parte del territorio dove operano”.

L’apertura della Zona Falcata, ha concluso Mondello, “rappresenta una svolta per il turismo culturale messinese. Per anni, crocieristi e visitatori hanno potuto ammirare il Forte San Salvatore soltanto dal mare, senza la possibilità di accedervi. Oggi, invece, si apre la prospettiva di integrare questo itinerario nei percorsi turistici cittadini, accanto al Duomo, al Sacrario di Cristo Re e agli altri luoghi simbolo”.

Le visite guidate si svolgeranno due volte al mese, il primo e il terzo sabato. Sarà necessario prenotarsi in anticipo tramite una piattaforma online dedicata gestita da ATM Messina.

È previsto un servizio di navette gratuite con partenza da Piazza Cavallotti, che condurrà i partecipanti dentro l’area militare.

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