Quando ormai le speranze erano al lumicino, viene fuori il carattere delle ragazze di Akademia Sant’Anna che battono al tie break Narconon Volley Melendugno, conquistano la matematica permanenza in A2 e giocheranno in pool promozione. Una partita che ha segnato in positivo una seconda parte della regular season giocata con molti bassi e pochi alti. La squadra del presidente Fabrizio Costantino è riuscita a ribaltare una situazione che la vedeva sotto per 2 a 1 contro la squadra pugliese, un inizio e una parte del quarto set poco incoraggiante poi, la svolta: vittoria del quarto e quinto set. Ecco i parziali dell’incontro 25/20; 14/25; 16/25; 29/27 e 18/16. MVP dell’incontro la centrale di Akademia Chiara Landucci.
Volley Melendugno una delle compagini più in forma del campionato annovera tra le sue fila due ex: Jessica Joly e Maria Adelaide Babatunde che si sono battute con grande determinazione, non dimenticando il periodo in cui hanno indossato la maglia giallo rossa.
A dirigere l’incontro tra Akademia Sant’Anna e Narconon Volley Melendugno, gli arbitri: Marco De Orchi e Luca Pescatore; video check: Luca Cardaci.
Le squadre sono scese in campo con questo Starting Six:
Volley Melendugno: palleggiatrice: Giorgia Avenia: opposto: Carola Colombino; schiacciatrici: Daniela Soledad Bulaich e Jessica Joly;centrali: Maria Adelaide Babatunde e Chiara Riparbelli; libero: Aurora Morandini. A disposizione: Maria Teresa Bassi, Emma Sturniolo, Lara Gianfico, Beatrice Perfetto, Gaia Roserba e Ilaria Maruotti. Head coach:Simone Giunta; vice coach: Andrea Rotella.
Akademia Sant’Anna: palleggiatrice: Emma Rizzieri; opposto Anamarija Galić; schiacciatrici: Giulia Viscioni e Aneta Zojzi; centrali: Benedetta Campagnolo e Chiara Landucci; libero: Martina Ferrara. A disposizione:Andrea Tisma, Giulia Felappi, Valentina Colombo, Cecilia Oggioni. Head coach: Metteo Freschi; vice coach:Flavio Ferrara.
Atmosfera particolarmente vivace e grande tensione nel campo di Akademia Sant’Anna oggi, la posta in palio era molto alta; partenza sprint delle ragazze peloritane ma Melendugno non si perde d’animo. Recupera lo svantaggio e si porta avanti di tre punti mettendo in evidenza grande compattezza, ottima visione di gioco e, soprattutto, voglia di aggiudicarsi i tre punti. Bene le ex di turno Joly e Babatunde mentre per le messinesi, subito in evidenza la Viscioni e la Campagnolo. Metà del primo set con le due squadre che si fronteggiano ad armi pari cercando di cogliere il momento opportuno per staccare le avversarie. Primo time out chiesto da coach Simone Giunta di Melendugno sul punteggio di 15 a 13 per Akademia Sant’Anna.
Occhi ed orecchie puntati sul campo di Marsala; la vittoria dell’altra squadra siciliana che ha battuto Concorrezzo, ha fatto venire i brividi nella schiena dello staff dirigenziale di Akademia consapevole che, solo la vittoria contro le salentine potrebbe garantire il quinto posto, l’ultimo utile per la salvezza, la partecipazione alla pool promozione e non l’inferno della pool retrocessione.
Intanto, gioca molto bene questo primo set Akademia, l’atteggiamento della gara, fa aumentare l’amarezza per alcune sconfitte, non ultima quella con Casalmaggiore, evitabilissime che avrebbero consentito un’esito diverso della regular season. Akademia Sant’Anna continua a pressare aggiudicandosi il primo set con il punteggio di 25 a 20.
Inizio di secondo set con Melendugno desiderosa di recuperare il set di svantaggio; subito in evidenza Daniela Bulaich alla quale rispondono Giulia Viscioni e Chiara Landucci. Ottima serie al servizio per l’opposta di Melendugno Carola Colombino la quale, piazza tre punti consecutivi, costringendo coach Matteo Freschi a chiamare time out sul punteggio di 9 a 5 per la squadra pugliese. Coach Simone Giunta si affida alla sua panchina molto lunga mettendo fuori Jessica Joly troppo fallosa in fase di ricezione, inserendo Beatrice Perfetto mentre, Matteo Freschi ha le atlete contate tra l’altro, con poche alternative valide.
Maria Adelaide Babatunde dopo aver fatto molta panchina a Messina, in Salento ha trovato la sua dimensione, diventando titolare inamovibile al centro dello schieramento di Melendugno. Secondo time out per coach Matteo Freschi sul punteggio di 16 a 8 per le pugliesi che stanno imponendo il loro gioco molto efficace e vario. Coach Freschi cambia la diagonale mandando in campo la Tisma e la Galic al posto della Rizzieri e della Viscioni ma, Melendigno ormai ha preso le misure, continua a picchiare forte e, nonostante il primo aces dell’incontro realizzato da Aneta Zojzi, si aggiudica il secondo set con il punteggio di 25 a 14.
Inizio di terzo set con le due squadre che lottano punto a punto; in casa peloritana la Zojzi alterna buone schiacciate a banali errori al servizio. Si comincia a sentire la tensione in campo, ogni punto viene giocato con grande determinazione; primo breack per Melendugno che si porta avanti di tre punti a metà del terzo set, coach Freschi spende il suo primo set sul punteggio di 17 a 14 per le pugliesi. In casa messinese, molto calata la prestazione di Giulia Viscioni che non riesce più ad essere incisiva; anche la sua postura in campo, mette in evidenza una palese delusione per l’esito dell’incontro, tre muri consecutivi fanno capire che per il jolly dell’attacco di Akademia non è proprio giornata. A peggiorare la situazione per le peloritane, un aces della Babutunde e una pipe di Beatrice Perfetto che consentono a Melendugno di aggiudicarsi anche il terzo set con il punteggio di 25 a 16.
Parte alla grande Melendugno nel quarto set ormai convinta che la vittoria dell’incontro è a portata di mano; Simone Giunta manda in campo anche l’opposta Maria Teresa Bassi che fa subito vedere le sue doti atletiche e tecniche. Troppo rassegnate le messinesi, a differenza di altre gare, non sorridono più convinte probabilmente che giocando così, c’è poco da essere felici. Il pubblico del PalaRescifina crede ancora nel miracolo e continua ad incitare le atlete del presidente Fabrizio Costantino che cammina nervosamente a bordo campo; anche coach Matteo Freschi si rende conto che deve incidere psicologicamente nelle sue atlete per far tirare fuori coraggio, gioco e voglia di vincere.
Probabilmente le colpe per alcuni risultati non si devono solo ala società perché, tutte le giocatrici sono state scelte del precedente allenatore inoltre, si deve sottolineare il fatto che molti procuratori preferiscono collocare le loro atlete non in Sicilia. Nonostante tutto, non bisogna tirare i remi in barca, perché la pool retrocessione è un terno al lotto. Quando ormai sembrata che il set se lo potesse aggiudicare Melendugno, viene fuori l’orgoglio delle peloritane che disputano la parte finale del quarto set in maniera quasi perfetta. Con il pubblico che continua a tifare Messina, Ferrara e compagne si aggiudicano il quarto set con il punteggio di 29 a 27.
Si va al tie break con uno spirito certamente diverso in casa peloritana, anche le pugliesi però, dopo aver assaporato la vittoria, vorranno sicuramente riscattarsi. Partenza sprint di Akademia Sant’Anna che piazzano un 4 a 0 che non lascia scampo alle pugliesi. Si rivede in campo la Joly, coach Giunta punta ancora sulla Bassi mente coach Freschi conferma le titolari. Si va al cambio campo sul punteggio di 8 a 4 per Akademia Sant’Anna. Sbaglia una pipe da seconda linea Aneta Zojzi, al servizio per Melendugno si presenta Maria Teresa Bassi che piazza un aces terrificante e diverse battute molto efficaci; le pugliesi prendono coraggio e recuperano lo svantaggio portandosi in parità. Continua la serie positiva della Bassi al servizio forte di un braccio molto potente mentre in casa Akademia sembra si sia spenta la luce. Ci pensa Giulia Felappi con una schiacciata in lungo linea a spezzare il ritmo a Melendugno. Adesso la gara è in perfetta parità e ogni punto è decisivo per la vittoria finale.
Splendido muro di Aneta Zojzi sulla schiacciata della Bassi, vanificato poi dagli otto secondi fischiati alla Landucci che non è riuscita a battere nel tempo stabilito. Stizza di rabbia di coach Matteo Freschi che non può perdonare una leggerezza del genere soprattutto quando sei ad un punto dalla vittoria.
Si presenta dai nove metri Giulia Felappi che mette in difficoltà la ricezione di Melendugno, Aneta Zojzi risponde con una super Spike che regala ad Akademia una vittoria insperata. È successo! Questi due punti e quindi la vittoria conquistata consente ad Akademia Sant’Anna di ottiene la salvezza matematica, entrare nella pool promozione guardando al futuro con maggiore serenità. In conferenza stampa particolarmente soddisfatto per la vittoria ottenuta, coach Freschi il quale ricorda il grande lavoro svolto dalle sue giocatrici durante la settimana in palestra ma anche perché finalmente la consapevolezza nei propri mezzi ha permesso di tirare fuori l’orgoglio necessario per giungere alla vittoria. Anche Giulia Felappi che da panchinara si è conquistata un posto da titolare, è convinta la vera Akademia la vedremo nella pool promozione avendo la possibilità di giocare senza particolari patemi d’animo.
Il presidente Fabrizio Costantino non ha risparmiato critiche né la città di Messina, troppo abulica di fronte ad un campionato di A2 né all’ex coach Fabio Bonafede che dopo aver scelto il roster per Akademia, ha abbandonato la nave che stava andando alla deriva, preferendo guardare dal fuori alcune prestazione poco convincenti. Certi errori non possono essere perdonati, ha detto il presidente, ognuno deve assumersi le sue responsabilità perché la società ha investito tantissimi soldi per un progetto che doveva essere condiviso soprattutto dallo staff tecnico e poi da tutte le atlete.
Il prossimo anno, ormai sembra certo, ha concluso il Presidente Costantino, Akademia giocherà in provincia proprio per trovare maggiore sostegno sia dal punto di vista degli sponsor che del pubblico. L’amministrazione comunale di Messina ha molto da farsi perdonare ma ormai è troppo tardi per tornare indietro.
Peccato, un’altra occasione persa.
