Presso il Liceo “Emilio Ainis” si è svolto un interessante corso di aggiornamento sui “Nuovi strumenti per l’innovazione didattica”, rivolto ai docenti, teso a risponde alla loro richiesta di conoscere e comprendere l’efficacia di talune tecnologie digitali da utilizzare nel processo educativo, in modo anche da modernizzare l’azione didattica a favore dei discenti.
Il corso di aggiornamento – che è stato organizzato dalla Prof.ssa Josette Clemenza, funzione strumentale per l’aggiornamento dei docenti del Liceo “Ainis”, diretto dalla dirigente scolastica Prof.ssa Alessandra Minniti – ha visto, in qualità di relatori, i docenti Giovanni Merlino Associato in Sistemi di Elaborazione delle Informazioni presso il Dipartimento di Ingegneria e Anna Maria Passaseo Associato di Pedagogia Generale e Sociale presso il DICAM; entrambi dell’Università degli Studi di Messina. Sono intervenuti, altresì, il Prof. Sergio Colajanni, animatore digitale del citato Liceo e il Dott. Natale Emanuele Di Nuzzo, dottorando in Psicologia presso gli Atenei di Messina e Catanzaro.
Il Prof. Giovanni Merlino, nel primo incontro, ha dedicato il suo intervento sull’attuale tematica dal titolo: “Processare e condividere le informazioni servendosi del digitale”, incentrando l’attenzione sugli usi del digitale per la costruzione di percorsi di apprendimento cooperativo. Si è trattenuto sull’evoluzione degli strumenti tecnologici in aula, sulla trasformazione del ruolo del docente da trasmettitore a facilitatore, e sull’opportunità di avere – grazie ai nuovi strumenti – un apprendimento collaborativo e personalizzato.
Ha successivamente illustrato l’importanza dell’utilizzo del digitale per processare le informazioni ed il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella didattica. Si è soffermato sull’utilizzo di ChatGPT ed altri strumenti IA in aula, illustrando alcuni esempi pratici e case study. Ha, altresì, esposto le peculiarità che riveste il docente come facilitatore nel gestire i processi della classe, in modo da sviluppare il pensiero computazionale e logico e creare dei contenuti didattici personalizzati.
Ha concluso il suo intervento trattando le prospettive future per avere una maggiore integrazione in aula attraverso una formazione continua dei docenti, in modo da meglio cogliere l’evoluzione degli strumenti dell’IA generativa.
L’incontro con la Prof.ssa Anna Maria Passaseo e il Dott. Natale Emanuele Di Nuzzo, avvenuto nella seconda giornata, ha permesso di riflettere sul concetto di educazione; un intreccio di tre componenti che vanno integrate tra loro: istruzione, inculturazione e formazione della persona. Il superamento dei modelli tradizionali di insegnamento/apprendimento e l’importanza dei contesti educativi possono favorire il co-protagonismo degli allievi in una relazione con i docenti che ricerca un accordo comune nel linguaggio e nelle modalità di interazione.
La transizione digitale può essere considerata un’opportunità per ripensare la didattica in chiave transdisciplinare, superando i confini tradizionali delle discipline scolastiche e promuovendo un apprendimento che ne favorisca la connessione.
Il Prof. Sergio Colajanni nei due incontri, avvenuti in giornate diverse, si è trattenuto sulla gestione delle lavagne digitali per costruire, memorizzare e modificare documenti in condivisione con gli studenti. Successivamente si è soffermato sull’analisi e realizzazione dei testi digitali e sulla costruzione delle mappe concettuali e/o mentali e su ciò che è possibile proporre in aula con l’ausilio dei nuovi strumenti multimediali.
Ha illustrato, altresì, le opportunità offerte dal nuovo laboratorio di montaggio audio/video in dotazione del Liceo in trattazione e le peculiarità dei principali applicativi in uso nella didattica, come Padlet e Canva.
Il corso di aggiornamento ha permesso ai docenti di interrogarsi sulla possibilità di utilizzare le risorse digitali come strumento trasversale per arricchire ogni disciplina – dalle materie umanistiche all’economia, dalle scienze all’arte – e quali sono le potenzialità delle risorse della scuola, stimolando i docenti a testarne l’efficacia per trasformare la didattica, sfruttando il digitale come catalizzatore per un apprendimento più dinamico, interattivo e capace di sviluppare anche competenze di cittadinanza digitale.
Il Dipartimento di Ingegneria di Messina – con il Corso di Laurea Triennale in “Ingegneria Elettronica e Informatica”, diretto dal Prof. Salvatore De Caro, il Corso di Laurea Magistrale in “Ingegneria Elettronica per l’Industria”, diretto dalla Prof.ssa Graziella Scandurra e il Corso di Laurea Magistrale in “Engineering in Computer Science”, diretto dal Prof. Dario Bruneo – congiuntamente con i Dipartimenti DiCAM e COSPECS dell’Ateneo Peloritano, possono dare un notevole contributo alla formazione e all’aggiornamento dei docenti sulle nuove tecnologie e le intelligenze artificiali applicabili nell’ambito della moderna didattica, in modo da avere una istruzione di qualità e al passo con i tempi!